CIRCOLARE NORMATIVA

OMICIDIO STRADALE – LESIONI STRADALI

Il 2 marzo 2016 è stata approvata dal Senato la nuova normativa in materia di circolazione stradale:  omicidio stradale e lesioni stradali sono ora autonome ipotesi di reato.  

Le novità si applicheranno agli incidenti avvenuti dal giorno successivo alla pubblicazione della  legge sulla Gazzetta Ufficiale, presumibilmente fra pochi giorni. 

La prima domanda che può sorgere spontanea è: a cosa serve questa nuova norma, dal momento  che chi uccideva o causava lesioni per incidente stradale era già punito penalmente? 

In realtà, le conseguenze sono molto rilevanti. 

Pene più severe per chi guida sotto l'effetto di alcolici e droghe, rigore sui pirati della strada  e revoca della patente. Sono questi, in sintesi, i capisaldi del Disegno di Legge. 

Fino ad ora l’omicidio stradale era semplicemente un’aggravante del reato di omicidio colposo in  generale (art. 589 cod. pen.) e le sanzioni erano minime: reclusione da 2 a 7 anni e da 3 a 10 anni in caso di ebbrezza alcolica o guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. 

Di conseguenza, era molto frequente l’ipotesi di sospensione condizionale della pena (e quindi in  sostanza impunità), applicabile alle sanzioni detentive sino a due anni.  

Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali conseguenze principali ne derivano: 

OMICIDIO STRADALE - art. 589 bis codice penale 

Diventa un reato autonomo, graduato su tre varianti:  

  1. a) pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) per l'ipotesi base, ossia quando cioè la morte sia stata causata violando il Codice della strada;  
  2. b) da 8 a 12 anni di carcere per chi provoca la morte di una persona sotto effetto di droghe o in stato di ebbrezza grave (con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro);  
  3. c) reclusione da 5 a 10 anni se l'omicida si trova in stato di ebbrezza più lieve (se il tasso  alcolemico supera 0,8 grammi per litro) ovvero abbia causato l'incidente a seguito di condotte particolarmente pericolose (ad esempio, eccesso di velocità, guida contromano, sorpassi e  inversioni a rischio, ecc.). 

LESIONI STRADALI - art. 590 bis codice penale 

Analoga volontà di sanzionare con maggior severità si rileva per le lesioni personali stradali: rispetto  alla precedente normativa (art. 590 cod. penale - Lesioni personali colpose) non è variata la pena  base, qualora provocate da violazioni al Codice della Strada. 

Massima severità, invece, se il guidatore è in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze  stupefacenti 

L’art. 589 bis prevede infatti la reclusione da 3 a 5 anni per le lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle  gravissime.  

In ogni caso, se il conducente si trova in stato di ebbrezza lieve (sopra la soglia di 0,8 g/l) o se ha  causato l'incidente per via di condotte pericolose, scatta comunque la reclusione da un anno e 6  mesi a 3 anni per le lesioni gravi e da 2 a 4 anni per quelle gravissime.  

Sospensione condizionale della pena – artt. 163-168 codice penale 

E’ stata più volte citata fra le motivazioni che hanno indotto il Legislatore all’aggravamento delle  sanzioni per l’omicidio stradale e le lesioni stradali. Ma cosa significa e cosa comporta?  

E’ un istituto giuridico in base al quale alla persona condannata a pena detentiva non  superiore a due anni di reclusione viene sospesa l'esecuzione della stessa per cinque anni  (in caso di delitti) o per due anni (in caso di contravvenzioni) dal passaggio in giudicato della  sentenza.


Lo scopo è limitare gli effetti negativi della condanna soprattutto nei confronti di coloro che per la  prima volta affrontano quali imputati le aule di Giustizia per reati ritenuti non eccessivamente gravi, e nello stesso tempo rappresenta uno strumento per evitare l’ormai noto sovraffollamento delle  carceri.  

Al termine di questo periodo di sospensione, se il soggetto non ha commesso un altro delitto o  contravvenzione della stessa indole, il reato si estingue e, quindi, non ha luogo l'esecuzione della  stessa neppure per quel che concerne le pene accessorie. 

Un esempio per tutti: poniamo il caso di omicidio causato dal conducente che “brucia il semaforo  e passa con il rosso”. In base alla precedente normativa, era prevista detenzione fra 2 e 7 anni.  Certamente era la sanzione minima. Ma sussisteva comunque la concreta e frequente possibilità di  ottenere la sospensione condizionale della pena, anche tenendo in considerazione come, di fatto, la  media delle condanne non superasse i 2 anni e mezzo di reclusione. 

Il nuovo art. 589 bis ha ovviato a tale situazione di potenziale “impunità” lasciando inalterata  questa sanzione soltanto per le ipotesi di incidente stradale provocato da violazioni al Codice  della Strada meno pericolose. Ignorare le segnalazioni semaforiche è una violazione definita  pericolosa e se causa un incidente la sanzione penale minima applicata è stata innalzata a 5 anni. 

Ne deriva la minor possibilità di evitare la sanzione in un’ottica di “certezza della pena”, e godere  della cd. sospensione condizionale.  

FUGA DEL CONDUCENTE 

La cronaca quotidiana narra con sempre maggior frequenza il caso di persone che fuggono dopo  aver provocato l’incidente.  

In considerazione della gravità di tale comportamento e dell’allarme sociale che ne deriva, scatta  l'aumento di pena da un terzo fino a due terzi.  

In ogni caso, la reclusione non potrà mai essere inferiore a 5 anni per l'omicidio e a 3 anni per  le lesioni

CONDUCENTI DEI MEZZI PESANTI 

Sono previste sanzioni aggravate per i conducenti di mezzi pesanti qualora causino omicidio  o lesioni sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza anche lieve. 

REVOCA DELLA PATENTE 

In caso di condanna o patteggiamento (anche con applicazione della sospensione condizionale della pena) per omicidio o lesioni stradali viene automaticamente revocata la patente.  

La nuova patente potrà essere ottenuta soltanto dopo 15 anni (omicidio) o 5 anni (lesioni).  Questi termini, già rilevanti, sono aumentati nelle ipotesi più gravi: se, ad esempio, il conducente è  fuggito dopo l'omicidio stradale, dovranno trascorrere almeno 30 anni dalla revoca. 

Per le licenze di guida straniere vi sarà invece l'inibizione alla guida sul territorio italiano per un  periodo analogo. 

ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO 

E’ diventato obbligatorio qualora sia stato rilevato lo stato di ebbrezza o la guida sotto effetto di  stupefacenti. Negli altri casi l'arresto rimane facoltativo.  

PERIZIE COATTIVE 

In base alla nuova normativa, il Giudice potrà disporre anche d'ufficio il prelievo coattivo di campioni  biologici allo scopo di determinare il DNA. Nei casi urgenti, inoltre, laddove il ritardo possa  pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo potrà essere disposto anche dal Pubblico Ministero.

Rispondendo a quesiti che ci vengono sottoposti dalla Rete Commerciale, è doveroso confermare  come sia l’omicidio stradale che le lesioni stradali siano già oggetto di copertura. 

Polizza TutelAuto e FamigliAuto: Riportiamo il testo attualmente in vigore: 

“DUPLICE DIFESA PENALE PER IMPUTAZIONI COLPOSE E CONTRAVVENZIONALI A  SEGUITO INCIDENTE STRADALE - a richiesta dell’Assicurato, la Società ratificherà incarico ad un  Legale da Lui prescelto, oltre a quello già eventualmente incaricato dalla Compagnia di R.C.A.  Limitatamente alle imputazioni Guida in stato di Ebbrezza (Art. 186 CdS) e/o sotto l‘effetto di  sostanze Stupefacenti o Psicotrope (Art. 187 CdS) la garanzia è operante a titolo di rimborso alle  condizioni indicate alla specifica voce.” 

La clausola contrattuale genericamente prevede l’intervento di UCA a fronte di imputazioni  colpose. Pertanto, l’omicidio stradale – di natura colposa - è oggetto di garanzia. 

NUOVO WORDING! Per garantire la massima trasparenza, che da sempre costituisce il modus  operandi della Compagnia, i nostri prodotti assicurativi inerenti i rischi derivanti dalla Circolazione  Stradale saranno a breve riformati, onde adeguarli anche nella nuova terminologia giuridica alla  normativa inserendo l’espressa indicazione delle nuove fattispecie. A titolo esemplificativo: DUPLICE  DIFESA PENALE PER OMICIDIO STRADALE, LESIONI STRADALI E CONTRAVVENZIONALI A SEGUITO  INCIDENTE STRADALE 

Maggior rigore nelle sanzioni, necessità di Avvocati penalisti altamente specializzati nel settore  inerente la circolazione stradale, data l’autonomia riconosciuta ai reati di omicidio e lesioni, sono la  diretta conseguenza dell’innovazione, senza dimenticare come sia all’agenda del Governo la  revisione del Codice della Strada.

Come garantire al meglio gli Assicurati? 

Proprio la copertura prevista dalla garanzia DUPLICE Difesa Penale oggi diventa ancora più di  attualità. 

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